Email Marketing: cos'è e come si fa (guida completa)
Sei alle prime armi con l'email marketing? In questa guida completa troverai tutto quello che ti serve per iniziare a progettare e a creare le tue campagne. Inizieremo col capire cosa significa email marketing, per comprendere poi a fondo come funziona e come si fa email marketing.
Ecco cosa troverai in questa guida:
Esempi di Email Marketing e Newsletter?
Come creare una campagna email efficace
- 1. Scrivere un oggetto email che aumenta l’open rate
- 2. Dare struttura e un tocco di design all'email
- 3. Usare call-to-action
Metriche dell'Email marketing da monitorare
Se preferisci la versione video, eccola:
Email Marketing: cos'è e come si fa (guida completa)
Cos'è l'Email Marketing
Definizione di Email Marketing
L’email marketing è una strategia di marketing digitale che utilizza l’email per comunicare con clienti e potenziali clienti (in gerco tecnico: lead). Attraverso campagne email mirate, ogni business può promuovere la propria linea di prodotti e servizi, fidelizzare i clienti e mantenere un contatto diretto con il pubblico. A differenza di altri canali, l’email marketing consente di raggiungere gli utenti in modo diretto e personalizzato, senza dipendere dagli algoritmi delle piattaforme digitali.
Le comunicazioni vengono inviate a una mailing list, cioè una lista di contatti che hanno scelto di ricevere email da parte dell’azienda. Grazie ai software di email marketing come Smshosting è possibile gestire i contatti, organizzare l’invio delle comunicazioni e monitorare i risultati delle attività. L’email marketing rappresenta uno strumento efficace e accessibile per mantenere il rapporto con i clienti, promuovere la propria attività e supportare la crescita del business nel tempo.
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A cosa serve l'Email Marketing
"Ah ok, ma allora email marketing significa inviare email di pubblicità" 😅
Se questa è la prima cosa che ti è venuta in mente, beh, non è proprio così. Uno degli obiettivi principali dell’email marketing è accompagnare il cliente lungo tutto il percorso di acquisto. Le email possono essere utilizzate per:
- Far conoscere un’azienda
- Incentivare la prima conversione
- Promuovere nuovi prodotti
- Fidelizzare i clienti già acquisiti.
Per esempio, un’azienda può inviare una newsletter per condividere aggiornamenti e contenuti utili, oppure campagne email promozionali per comunicare sconti e offerte speciali.
Per negozi, e-commerce e piccole e medie imprese, l’email marketing rappresenta anche uno strumento efficace per riportare traffico verso il sito web o il punto vendita. Attraverso comunicazioni periodiche e contenuti rilevanti è possibile stimolare l’interesse degli utenti, aumentare il numero di visite al sito e favorire nuove opportunità di vendita.
Utilizzato in modo strategico, l’email marketing diventa quindi un canale fondamentale per promuovere la propria attività e mantenere una relazione costante con i clienti nel tempo. In base agli obiettivi, vediamo i vantaggi👇
Vantaggi dell'Email Marketing
Partiamo dai dati. Diversi report di settore sull’email marketing confermano l’efficacia di questo canale: Il 99% delle persone controlla la propria email ogni giorno, spesso più volte nell’arco della giornata. Questo rende la posta elettronica uno dei canali più utilizzati per ricevere aggiornamenti, offerte e comunicazioni da parte delle aziende (Fonte: Statista)
Inoltre, mediamente le campagne email registrano tassi di apertura tra il 20% e il 40%, mentre il click-through rate medio si colloca tra il 2% e il 5%, valori che dimostrano come l’email resti uno dei canali digitali con il maggiore livello di interazione da parte degli utenti. Inoltre, una parte significativa delle aperture avviene entro la prima ora dall’invio.
In termini di vantaggio, tutto ciò si trasforma in maggior visibilità e sopratutto più alte possibilità di convertire una comunicazione in un'acquisto.
Ti stai chiedendo:Quanto si può guadagnare con l'email marketing? Per quanto riguarda il ritorno sugli investimenti (ROI), Shopify è molto chiaro e riporta che in media l’email marketing genera circa 36€ di guadagno per ogni euro investito.

Questo è possibile grazie alla personalizzazione che l'email garantisce: testi, elementi multimediali come video, immagini, gif e inviti all'azione catturano l'attenzione permettendo di dare informazioni esaustive ai destinatari. In base agli obiettivi, esistono varie tipologie di email: vediamole insieme 👇
Tipologie di Email Marketing
Email Promozionali (DEM)
Le DEM (Direct Email Marketing) sono email commerciali, utilizzate per inviare offerte dirette. Ecco un esempio di DEM:
Come vedi in questa email de Il Sole24 ore, l'unico obiettivo è presentare i master disponibili e incentivare l'utente all'acquisto immediato, usufruendo di un'offerta a tempo limitato.
Newsletter aziendali
Le newsletter sono email che puoi inviare ai tuoi contatti per aggiornarli e informarli su prodotti, servizi, novità di settore, contenuti interessanti, ma anche sconti e offerte.
Certo, perché anche le newsletter possono avere come obiettivo la vendita, ma introducendo sempre elementi di informazione utile all'utente (content marketing). Ecco un esempio:

💡 Vuoi vedere altri esempi di email marketing? Ecco 10 newsletter da cui prendere spunto per le tue campagne!
e quindi quale è la differenza tra DEM e newsletter?
👉 Le newsletter hanno un'impronta più informativa. Molte volte nelle newsletter troviamo foto di prodotti o offerte, ma anche informazioni utili all'utente. Le aziende inviano newsletter ad utenti iscritti alla mailing list, creando un dialogo personalizzato e improntato sul content marketing.
👉 Le DEM sono spiccatamente commerciali, secche e possono essere inviate anche a database acquistati e non esclusivamente a utenti che hanno lasciato il consenso diretto all'azienda (ma a terze parti).
Email Automation
Con questo termine si indica l’invio automatico di email attivate da comportamenti specifici degli utenti o in base alla sua posizione nel percorso di acquisto. Servono principalmente per nutrire la relazione con il cliente, accompagnarlo nel funnel e stimolare nuove interazioni.
Grazie ai moderni software di email marketing, le aziende possono creare veri e propri flussi di comunicazione automatizzati, chiamati anche workflow o sequenze email. Questi flussi servono per:
- Email di benvenuto (welcome email) dopo l’iscrizione alla newsletter
- Sequenze di nurturing con contenuti educativi
- Email di recupero carrello abbandonato
- Email di riattivazione per utenti inattivi
- Email con offerte personalizzate
Uno dei principali vantaggi dell’email automation è la possibilità di inviare il messaggio giusto al momento giusto, basandosi sul comportamento reale degli utenti. Questo rende le comunicazioni più pertinenti e rilevanti rispetto alle campagne email tradizionali inviate a tutta la mailing list nello stesso momento.
Email transazionali
Oltre a DEM e newsletter, esiste un'altra tipologia di email: le email transazionali. Vengono inviate automaticamente in seguito a un’azione specifica dell’utente che riguarda un servizio o una transazione. Il loro scopo principale è informativo o operativo, non promozionale.
Ecco, alcuni esempi di email transazionali:
- Conferma di ordine o pagamento
- Conferma di registrazione a un account
- Email di reset password
- Aggiornamenti di spedizione
- Ricevute o fatture
Secondo uno studio di IBM - infatti - il tasso di apertura delle email transazionali è del 47,1%, quasi il doppio del tasso di apertura del 21,6% delle email non transazionali. Il divario è ancora più ampio se analizziamo l'engagement: il tasso di clic (CTR) medio delle email transazionali è dell'8,8% e solo del 3,3% per le email non transazionali.
Se vuoi approfondire l'argomento, ecco un video che ti spiega nello specifico come funzionano le email transazionali e come configurarle con Smshosting 👇
Email transazionali: cosa sono e a cosa servono (con esempi)
Smshosting è la piattaforma italiana che ti supporta a 360° con l'email marketing: puoi inviare DEM, newsletter, automation e email transazionali 👇
Prova Smshosting per le tue strategie di marketing con l'Email
💡 Consiglio: questo non significa che l'email marketing è l'unico strumento da utilizzare, ma è importante usarlo, integrandolo in una strategia multi-canale (SMS, RCS, WhatsApp, social media, Ads...).
Esempi di Email Marketing e Newsletter?
Prima di mettere le mani in pasta e capire cosa serve per fare email marketing, rispondiamo a una domanda che potrebbe esserti venuta in mente: "ma ha senso che io faccia email marketing? Non è solo per le grandi aziende?"
Sfatiamo il mito che l'email marketing è solo per chi ha un e-commerce o per le grandi aziende: non è assolutamente così! Si tratta di un ottimo metodo sia per fare personal branding, sia per attività locali.
Email marketing per personal brand
Il personal branding è il marketing applicato alla persona e ci consente di spiegare e di far comprendere ai tuoi potenziali clienti:
- chi sei,
- cosa fai
- e perché dovrebbero sceglierti.
Ci sono diversi canali utili a fare personal branding, LinkedIn è sicuramente uno di questi. Non dimentichiamo però che quando crei il tuo personal brand, il tuo obiettivo è fidelizzare chi ti segue - e fare in modo che poi ti scelga.
L'email marketing è molto efficace in questo, perché ti consente di creare un dialogo personalizzato e costante con il pubblico. Ti portiamo l'esempio della newsletter di Michael Vittori, consulente di Facebook e Google Ads, che ogni settimana invia agli iscritti alla newsletter aggiornamenti sul tema - accompagnandoli a CTA di carattere commerciale:
Email marketing per attività locali e negozi
L'email marketing è anche una potente strategia di local marketing, perché aiuta le attività locali a portare i clienti in negozio e a stimolare la fidelizzazione.
Ecco un esempio di email inviata da una farmacia per promuovere un'iniziativa in store:

Se vuoi approfondire l'argomento e capire meglio come fare email marketing per negozi e attività locali, ti lasciamo il video della chiacchierata con Cinzia De Falco, marketing manager ed esperta di local marketing. Consigliatissimo, troverai molti spunti pratici interessanti! 👇
Come fare EMAIL MARKETING per negozi e attività locali
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Come fare Email Marketing
Una volta chiarito cosa significa email marketing e perché è consigliato (anzi consigliatissimo 😉), passiamo alla parte operativa.
Di cosa hai bisogno? Da dove iniziare? Ecco due elementi fondamentali, senza i quali purtroppo non puoi inviare campagne di email marketing.
Software di Email Marketing: cosa è un ESP
L'email marketing software - detto anche Email Service Provider (ESP) - è la piattaforma che si occupa di inviare le tue email, assicurandosi che vengano recapitate correttamente al destinatario. Un software di email marketing - come Smshosting - ti permette anche di:
- creare email grafiche
- raccogliere i contatti e gestirli in liste
- segmentare i contatti in base a caratteristiche specifiche
- tenere traccia in un unico luogo delle attività dei tuoi lead
- automatizzare gli invii
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✅ Smshosting è un email marketing software affidabile e sicuro, su cui puoi contare per il tuo email marketing. > Prova gratis Smshosting per 30 giorni, senza carta e senza obblighi!
Mailing list: cosa è e come creare una lista contatti
L'altro elemento fondamentale per poter fare email marketing è la mailing list, ovvero l’insieme degli indirizzi email delle persone che hanno scelto di ricevere comunicazioni da parte di un’azienda. Contatti che hanno fornito il proprio consenso secondo le norme GDPR (normativa europea sul trattamento dei dati personali).
✅ Se hai già un elenco di contatti, quello che dovrai fare è importarli nell'email marketing software. Nel caso di Smshosting, con un semplice clic puoi importare il file excel/csv con i contatti raccolti ed organizzarli in liste. Oltre all'email, puoi inserire per ciascun contatto nome, cognome, numero di cellulare e illimitati campi personalizzati (per esempio data di nascita, indirizzo, provincia...).

❌ Se non hai ancora un elenco contatti o se vuoi raccoglierne di nuovi, puoi iniziare ora 😊 Nel prossimo paragrafo vedremo le migliori strategie di mailing list... Quindi, prosegui nella lettura!
Mailing list: ecco da dove iniziare
Avere un database di contatti che ha lasciato i propri dati e vogliono ricevere aggiornamenti dalla tua attività, è uno dei pilastri del marketing. Ecco i principali motivi:
- è importante avere un canale per raggiungere direttamente i nostri clienti e potenziali clienti
- i social sono uno strumento eccezionale per creare una relazione e mantenerla, ma quei dati non sono di "nostra proprietà"
- avere tanti follower serve a poco, se poi non conosciamo a fondo quelle persone e non sappiamo come raggiungerle
- portare all'acquisto un cliente già acquisito costa 7 volte in meno che portarvi un nuovo cliente. E in questo l'email marketing ci aiuta tantissimo!
In Smshosting trovi tutto quello che ti serve per raccogliere il contatto di clienti o potenziali clienti, ovvero per fare lead generation. Ecco gli step che ti consigliamo di seguire.
1. Parti dal form raccolta contatti
Quando crei un account gratuito Smshosting puoi iniziare subito a costruire il tuo database! Crea un form raccolta contatti, inserendo tutti i campi che vuoi (chiaramente ci deve essere l'email 😉).
Ecco un video tutorial che ti spiega come creare un form con Smshosting ed essere a norma di GDPR:
Come creare un FORM CONTATTI a norma di GDPR [tutorial]
2. Condividi il form
Una volta creato il form, scegli se inserirlo in una landing page (che puoi creare in Smshosting) oppure condividerlo nel tuo sito web, incorporando semplicemente il codice. Se usi WordPress, ecco come inviare una newsletter WordPress >

Oltre a raccogliere i contatti online, se lavori in un punto vendita fisico, ti consigliamo di far iscrivere i clienti alla newsletter anche in negozio. Come fare? Tieni aperto il form raccolta contatti in cassa e incentiva i clienti a lasciarti il loro dato in cambio di uno sconto o un piccolo omaggio.
💡Consiglio: quando raccogli il contatto dei clienti, se dai in cambio "qualcosa" sarà più semplice ottenerlo. Il lead magnet è uno sconto, un regalino, un e-book, qualsiasi cosa che prometti in cambio dell'email.
Quando crei il form in Smshosting, puoi impostare che in automatico come risposta il cliente riceva il lead magnet 🧲
3. Organizza i contatti
Man mano che i clienti o potenziali clienti si iscrivono al form, automaticamente entreranno nella tua rubrica di Smshosting. Per ciascun contatto puoi inserire tutte le informazioni che desideri, usando i campi personalizzati.
Inoltre, ogni contatto può appartenere a più liste: questo ti consente di "organizzare" al meglio il database, per esempio con la lista "clienti" e "non clienti", oppure "meta ads" e "negozio" per capire da dove arriva il contatto.
Un'altra strategia utile per il tuo email marketing è segmentare i clienti., usando le liste filtrate:

Segmentare ti consente di creare dei gruppi di contatti con caratteristiche simili, con l'obiettivo di inviare loro email più performanti!
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Come creare una campagna email efficace
1. Scrivere un oggetto email che aumenta l’open rate
L’oggetto di una email è la prima cosa che una persona vede nella propria casella di posta. Se non è interessante o chiaro, l’email rischia di essere ignorata o eliminata. Un buon oggetto deve quindi attirare l’attenzione e far capire subito il valore del messaggio.
Ecco alcune buone pratiche:
- Mantieni l’oggetto breve e diretto, idealmente tra 30 e 50 caratteri
- Fai capire cosa troverà il lettore dentro l’email
- Usa verbi d’azione come “Scopri”, “Prova”, “Approfitta”
- Evita parole spam o troppi punti esclamativi
- Testa più versioni per capire quale funziona meglio
Ad esempio:
- “3 idee per aumentare le vendite online”
- “Solo per oggi: sconto del 20%”
- “Nuove funzionalità per la tua newsletter”
Un oggetto chiaro e interessante aumenta la probabilità che l’email venga aperta. Sfrutta al meglio anche il pre-header, cioè il testo di anteprima che compare dopo l'oggetto come mostrato in questa immagine:

2. Dare struttura e un tocco di design all'email
Se vuoi essere efficace con la tua strategia, l'email deve essere facile da leggere e ben organizzata. Se il testo è troppo lungo o disordinato, il lettore potrebbe chiudere dopo pochi secondi.
Ecco alcune semplici regole da seguire:
- Usa titoli e sottotitoli
- Scrivi paragrafi brevi
- Inserisci immagini o icone
- Lascia spazi bianchi tra i blocchi di testo
3. Usare call-to-action
Ogni campagna di email marketing deve avere un obiettivo preciso. Vuoi:
- portare traffico al sito?
- promuovere un prodotto?
- far scaricare una guida?
- far prenotare un servizio?
Per questo è importante inserire una call-to-action (CTA) chiara, cioè un pulsante o un link che invita il lettore a fare un’azione.
Alcuni esempi di CTA efficaci:
- Scopri di più
- Scarica la guida
- Prenota ora
- Acquista con lo sconto
Il consiglio è semplice: una email, un’azione principale. Se l’utente capisce subito cosa deve fare, aumentano le probabilità che clicchi.
💡 Hai poche idee? Smshosting ti permette di creare una campagna con editor drag & drop e template già pronti, così puoi costruire email professionali anche senza competenze tecniche. > Inizia ora, registrati gratuitamente per provare la piattaforma!
Metriche dell'Email Marketing da monitorare
Per valutare se una campagna di email marketing funziona o meno, quali sono i parametri da valutare? Per dirla in termini tecnici, quali sono i KPI dell'email marketing? Vediamo i più importanti.
Tasso di apertura
Il tasso di apertura rapporto tra il numero di persone che ha aperto l'email e il numero di persone che l'ha ricevuta. Il tasso di apertura (open rate) medio in Italia è del 22%: se le tue campagne lo superano, ottimo. Se sei al di sotto cosa migliorare?
- Lavora sull'oggetto email, con un copy più accattivante e seguendo le best practice per un oggetto email che funziona
- La tua lista contatti è poco segmentata o ci sono contatti vecchi inattivi
- Gli argomenti che proponi non sono interessanti per il tuo target.
Come ci raccontava Alessandro Grazioli in un'interessante intervista, l'apertura delle email viene tracciata tramite un "artificio": si inserisce nel corpo della email html un'immagine fittizia, un pixel che non fa altro che richiamare uno script sull’email server provider.
Fare Email Marketing: i trucchi del mestiere
Questo meccanismo innesca un banale conteggio su chi ha aperto l’email, ma essendo un artificio ha dei limiti. Per esempio Office ancora oggi non scarica le immagini delle email (blocco immagine), quindi da quel provider non potrò mai sapere se un utente apre o meno l'email.
Al di là di questi tecnicismi, la cosa importante da sapere è che il tasso di apertura non ti dirà tantissimo sul comportamento dell'utente, ma è una metrica utile per capire lo stato di salute dell'email e del database.
Tasso di clic
Il tasso di clic o CTR (clic through rate) è rapporto tra il numero di persone che hanno cliccato su un link nella tua email diviso per il numero totale di destinatari. É un dato molto importante se l'obiettivo della campagna email è l'acquisto da e-commerce o il rimando ad un articolo blog o a un video ecc. Meno importante se la call to action (cioè l'invito all'azione) della campagna è "Vieni in negozio".
💡 Consiglio: se invii campagne di email marketing drive to store (con l'obiettivo di portare i clienti in negozio), usa i coupon sconto dinamici quando proponi delle offerte dedicate. Così potrai tracciare chi viene a riscuotere lo sconto! Come funzionano i coupon dinamici >
Qual è un buon tasso di clic? Sicuramente è una metrica estremamente variabile, perché esistono newsletter create per essere lette e non per essere cliccate. In media un CTR intorno al 3-5% è sintomo che il contenuto delle tue email è interessante per chi le riceve!
Inoltre, per avere statistiche più complete ed approfondite sul tasso di conversione dai clic provenienti da email marketing (soprattutto per e-commerce) è importante lavorare con strumenti esterni come Google Analytics.
Nello specifico, Google Analytics ti consente di valutare se i clic generati dall'email hanno portato ad una conversione in termini di vendita, aggiunta al carrello, visualizzazione di contenuti ecc.
Per farlo è importante usare i parametri UTM (acronimo di “Urchin Tracking Module”), ovvero quei parametri che vengono aggiunti a un URL con lo scopo di individuare la sorgente di traffico che poi verrà trasmessa a Google Analytics. Per creare link con i parametri UTM puoi usare direttamente questo link.
Bounce rate
Il bounce rate è il numero di email che non è stato possibile recapitare diviso per il numero totale di email inviate. Ci sono due tipi di bounce:
- hard bounce, causato da indirizzi email inesistenti o non validi;
- soft bounce, che indica un problema temporaneo di consegna, dovuto ad alcune criticità momentanee legate al serve del destinatario (es. casella di posta piena).
Gli hard bounce in Smshosting vengono inseriti in blacklist: in questo modo non dovrai preoccuparti di "sprecare" email verso indirizzi che non esistono più, perché semplicemente non verranno più conteggiate nella campagna successiva.
Tasso di disiscrizione
Il tasso di disiscrizione o tasso di unscribe è il rapporto tra le persone che si sono disiscritte e il numero totale di destinatari. Una persona si disiscrive dalle tue newsletter quando clicca sul link "disiscriviti" in fondo all'email, nel footer:

Ci sono diversi motivi per cui i clienti annullano l'iscrizione alle tue email. Potresti inviare troppi messaggi oppure il contenuto che stai inviando non è così rilevante per loro o ancora le tue email sono troppo commerciali.
Indipendentemente dal motivo, chi si disiscrive dalle tue liste è comunque un contatto non coinvolto e non interessato alla tua attività. Togliendo i contatti "inattivi" dovresti beneficiare a livello di performance delle campagne di email marketing: open rate più alto e migliore CTR 😉
Se il tasso di disiscrizione si aggira attorno al 2% per campagna, allora non ti devi preoccupare, è fisiologico. Se il tasso è più elevato, potrebbe essere utile rivedere la tua strategia di email marketing.
Spam report
Ma il dato più "grave" delle campagne di email marketing è lo spam report, ovvero il numero di persone che hanno segnalato la nostra email come spam.
La disiscrizione riguarda il destinatario della campagna e l'azienda, la segnalazione di spam invece innesca dei meccanismi di protezione del provider della casella email e mina gravemente la deliverability delle tue campagne.
Se per esempio Libero riceve tre o quattro segnalazioni di spam per il tuo mittente email, inizierà a considerare le email inviate da quell'indirizzo come meno significative e più probabilmente finiranno sempre in spam.
Inviare email a chi che non vuole riceverle è controproducente, tatticamente e strategicamente.
Consigliato 💡 Come non finire nello spam: i 10 punti da rispettare
Questi dati sono disponibili nella maggior parte delle piattaforma di invio email come Smshosting. Per ciascuna campagna, hai subito una preview dei risultati e puoi farti un'idea di com'è andata. Ecco un video tutorial che ti mostra come leggere le statistiche email in Smshosting 👇
Statistiche email marketing: come leggere i dati (in Smshosting)
Vuoi una strategia di Email Marketing che funziona? Prova Smshosting!
Best Practice per fare Email Marketing
Le best practice di email marketing includono personalizzazione delle email, segmentazione della mailing list e A/B test delle campagne. Queste tecniche permettono di migliorare open rate, click e conversioni rendendo le strategie di email marketing più efficaci.
Personalizzazione delle email
La personalizzazione nell’email marketing consiste nell’adattare contenuti, oggetto e offerte in base ai dati e al comportamento degli utenti. Le campagne di email marketing personalizzate aumentano open rate, click e conversioni perché il messaggio risulta più rilevante per il destinatario rispetto alle newsletter generiche.
Per personalizzare efficacemente una campagna di email marketing puoi utilizzare:
- Nome e dati del contatto nell’oggetto o nel corpo dell’email
- Contenuti dinamici basati su interessi o preferenze
- Email personalizzate in base allo storico acquisti
- Automazioni di email marketing basate su comportamento (click, pagine visitate, carrelli abbandonati)
Ecco qui un esempio di email marketing personalizzata perfetta per la tua attività 👇
Segmentazione avanzata dei contatti
La segmentazione dei contatti nell’email marketing consiste nel suddividere la mailing list in gruppi specifici di utenti con caratteristiche simili. Creare liste email segmentate permette di inviare messaggi più pertinenti, migliorare il tasso di apertura e aumentare le performance delle campagne di email marketing.
Tra i criteri più utilizzati per la segmentazione delle liste email troviamo:
- Dati demografici (età, località, lingua)
- Interessi e preferenze dichiarate dagli utenti
- Comportamento nelle email precedenti (aperture e click)
- Cronologia acquisti o interazioni con il sito
Una buona segmentazione della mailing list consente di ridurre il rischio di disiscrizioni e migliorare le performance delle campagne newsletter, rendendo l’email marketing uno strumento più efficace per lead generation, fidelizzazione clienti e marketing automation.
A/B test nell’email marketing
Gli A/B test nell’email marketing permettono di confrontare due versioni della stessa email per capire quale ottiene risultati migliori. Questo metodo è fondamentale per ottimizzare le campagne email. Gli elementi più testati nelle campagne di email marketing sono:
- Oggetto dell’email (lunghezza, emoji, personalizzazione)
- Call to action (CTA) e posizione dei pulsanti
- Struttura e design della newsletter
- Orario e giorno di invio della campagna email
Attraverso test continui è possibile migliorare progressivamente le performance delle strategie di email marketing, individuando le combinazioni che generano il miglior open rate, CTR e conversion rate nelle campagne newsletter
Ecco un video tutorial che ti spiega come lanciare una campagna con A/B test in Smshosting:
A/B testing email: come si fa e a cosa serve (tutorial)
Email Marketing e GDPR
Siamo arrivati quasi alla fine di questa guida completa 😊 Prima di passare alla creazione della tua campagna, pensiamo possa esserti utile parlare del GDPR:
Consenso e opt-in degli utenti per inviare newsletter
Nell' email marketing, il consenso dell’utente è un requisito fondamentale per inviare comunicazioni promozionali in modo legale. Il meccanismo di opt-in permette agli utenti di autorizzare esplicitamente la ricezione di newsletter e campagne email, garantendo conformità alle normative sulla privacy come il GDPR. Per raccogliere correttamente il consenso nelle campagne di email marketing è consigliabile utilizzare:
- Double opt-in per confermare l’iscrizione alla newsletter
- Form di iscrizione chiari e trasparenti sul trattamento dei dati
- Informativa privacy accessibile durante la registrazione
- Possibilità di disiscrizione semplice in ogni email inviata
Gestire correttamente consenso e opt-in nelle newsletter non solo evita problemi legali, ma migliora anche la qualità della mailing list e le performance delle strategie di email marketing e lead generation.
Gestione dei dati degli iscritti nelle campagne di email marketing: privacy, sicurezza e aggiornamento delle liste
Per una corretta gestione dei dati nelle campagne di email marketing è importante:
- Mantenere liste email aggiornate e pulite
- Eliminare contatti inattivi o indirizzi non validi
- Proteggere i dati con strumenti sicuri di gestione delle mailing list
- Conservare lo storico del consenso degli utenti
Una buona gestione delle liste di contatti email marketing permette di migliorare open rate e deliverability, riducendo allo stesso tempo il rischio di segnalazioni come spam.
Come evitare spam nell’email marketing e rispettare GDPR e normative sulle newsletter
Evitare lo spam nell’email marketing serve per garantire che le campagne email raggiungano la casella di posta degli utenti senza essere bloccate dai filtri antispam. Per ridurre tale rischio nelle campagne di email marketing, ti consigliamo di:
- Inviare email solo a utenti con consenso esplicito
- Evitare liste email acquistate o non autorizzate
- Utilizzare oggetti chiari e non ingannevoli
- Inserire sempre link di disiscrizione nelle newsletter
- Mantenere una frequenza di invio equilibrata
- Scegliere un nome mittente riconoscibile
Email Marketing con Smshosting!
É arrivato il momento di mettere le mani in pasta 💪 Come si crea una campagna di email marketing? Vediamo come fare con Smshosting, step by step:
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Importa i contatti da file excel/csv oppure inizia a costruire il tuo database usando tutti gli strumenti messi a disposizione dalla piattaforma.
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Crea il mittente email, ricordandoti di autenticarlo come abbiamo detto prima.
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Configura la campagna email: seleziona la lista a cui inviare, il mittente da utilizzare e stabilisci oggetto e preheader.
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Passa alla realizzazione vera e propria dell'email. Con Smshosting puoi creare newsletter accattivanti usando l'editor drag and drop e partendo dai tantissimi template email a disposizione ❤️
In fondo inserisci sempre il footer email con le informazioni dell'azienda, l'informativa privacy e il link di disiscrizione (è obbligatorio per le leggi anti spam!)![email_marketing_editor email_marketing_editor]()
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Verifica il contenuto dell'email e inviati un'email di test per assicurarti che non ci siano errori.
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Clicca sul tasto "Invio" oppure programma l'email quando desideri 😉
Siamo arrivati alla fine di questa guida completa all'email marketing. Speriamo di averti dato tutte le informazioni che cercavi 😊 Se così non fosse o se hai qualche domanda specifica su Smshosting, ti lasciamo i contatti della nostra assistenza gratuita:
📞 0437 30419
📧 assistenza@smshosting.it
💬 chat online
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Per aiutarti nella scelta ti lasciamo anche un confronto tra Smshosting e altre piattaforme:
Smshosting vs Mailchimp
Smshosting vs Mailup
Smshosting vs Brevo

