LinkedIn for Business: come funziona? [Guida LinkedIn per aziende]

Come usare LinkedIn per promuovere la tua azienda? Punti chiave per una pagina di successo con Alessia Bellon, consulente e formatrice esperta di digital e lead acquisition con LinkedIn.
Linkedin for business
02 Aprile 2021
Come usare LinkedIn per promuovere la tua azienda? Punti chiave per una pagina di successo e best practice con Alessia Bellon, consulente e formatrice esperta di digital e lead acquisition con LinkedIn.


Indice:
Perché le aziende dovrebbero essere su LinkedIn
LinkedIn for Business: obiettivi
Come identificare i profili giusti
L’opportunità di un ecosistema aziendale
Come ottimizzare la pagina aziendale LinkedIn
LinkedIn Ambassador
Il piano di content marketing
Metriche per misurare l’efficacia
LinkedIn for Business Q&A
Le novità LinkedIn for Business per il 2021

✅ Se preferisci guardare la versione video, eccola:

LinkedIn for Business: come funziona? [Guida LinkedIn per aziende]

Come usare LinkedIn per promuovere la tua azienda? Vediamolo con Alessia Bellon



Marta: Alessia, è un grande piacere averti qui con noi per parlare di LinkedIn. Sono certa che ci darai degli ottimi spunti 🔥

Alessia: Grazie a te Marta per l'invito! Guarda, LinkedIn è uno strumento importantissimo oggi, lo vedo in prima persona con la mia attività professionale. Sono solita chiedere sempre il collegamento ai miei contatti commerciali o comunque a chi conosco in ambito business, perché poi il rapporto prosegue su LinkedIn.
Per tantissime aziende in tantissimi settori LinkedIn è importantissimo: quello che si faceva in fiera fino a qualche anno fa, ancor di più si fa oggi con questo social.

Perché le aziende dovrebbero essere su LinkedIn

Alessia: Vi do subito due dati molto interessanti, per darvi un po' di motivazione e stimolarvi a valutare seriamente l'utilizzo di LinkedIn per la vostra azienda. Il processo d'acquisto sta cambiando:

  • il 60% di una decisione di acquisto è presa senza prima aver avuto una conversazione diretta con il fornitore. Questo era già "normale" per il B2C, ma è un aspetto che sta arrivando anche nel B2B
  • il 75% dei buyer usano i social media per reperire informazioni, trovare vendor e definire la loro short list. Questo è molto importante, perché i buyer non cercano più solo su Google, ma vanno anche nei social, per vedere se i loro nuovi potenziali fornitori condividono informazioni utili.

Sapete che su LinkedIn potete essere presenti con il vostro profilo personale (che è fondamentale) e con il profilo aziendale. Oggi entreremo nelle dinamiche profilo aziendale (company profile LinkedIn) e capiremo a cosa serve.

LinkedIn for Business: obiettivi

Alessia: É importante sapere che con LinkedIn gli obiettivi di marketing per la vostra azienda possono essere di 3 tipi: 1) Lead Generation, cioè conoscere nuovi potenziali clienti e iniziare una conversazione con loro
2) Talent acquisition, ovvero usare la company page per acquisire nuovi nominativi, pubblicare dei post di ricerca personale e avere nuove persone da coinvolgere nel nostro team
3) Brand awareness, cioè far conoscere il proprio brand: decidere il proprio posizionamento su LinkedIn e pubblicare contenuti quali video, foto, per dare il nostro posizionamento di marca all’interno del social

Questi sono tre obiettivi completamente diversi, da cui poi discendono attività diverse, ma anche diversi utilizzi delle funzionalità di LinkedIn.

LinkedIn for Business: come identificare i profili giusti

Alessia: Fondamentale su LinkedIn è riuscire ad identificare uno o più profili di persone che vogliamo raggiungere all'interno del social. Ovviamente la nostra pagina aziendale è pubblica ed aperta al mondo, ma noi dobbiamo decidere a chi vogliamo rivolgerci, ed è importante controllare che queste categorie ci siano su LinkedIn.

Faccio un esempio: produco bagni, ma non vendo direttamente al cliente finale. Utilizzerò quindi LinkedIn per posizionarmi ed essere più attraente verso i distributori di questi prodotti (e non il cliente finale).
La domanda da farsi è questa: ci sono i distributori di bagni su LinkedIn?

Il mio consiglio è utilizzare lo strumento di ricerca che si trova nella barra in alto su LinkedIn e fare una verifica cercando "venditore bagni", "rivenditore bagni", insomma tutte quelle etichette che possono farmi trovare potenziali clienti.
Altra possibilità è caricare un file Excel con i dati dei nostri clienti (nome, cognome, email etc.) per vedere se sono presenti o meno su LinkedIn. Questo è importante perché mi fa capire se le persone con cui di solito interagisco sono presenti su LinkedIn. A questo punto possiamo focalizzare l’attenzione sui problemi che hanno i nostri potenziali clienti e dare delle risposte, delle soluzioni.

LinkedIn for Business: l’opportunità di un ecosistema aziendale

Alessia: Ricordiamo che la nostra pagina aziendale ci dà l’opportunità di creare un'ecosistema, collegando i dipendenti all'azienda, creando dei gruppi aziendali e di discussione. Altra cosa interessante sono le pagine vetrina e le pagine affiliate. Un esempio è la pagina "Samsung Electronics" - che come vedete sulla colonna di destra ha alcune pagine affilitate e alcune pagine vetrina 👇

Le pagine vetrina, ovvero delle pagine collegate alla nostra pagina principale, ma "indipendenti", con i propri follower, post e metriche. Un esempio è la pagina "Samsung ISOCELL", che si riferisce ad uno specifico prodotto di Samsung:

Le pagine affiliate, sono altre pagine aziendali, collegate però ad una pagina principale. L'esempio potrebbe essere quando un'azienda acquisisce un'altra azienda, allora ecco che la può impostare come "pagina affiliata" (in questo caso i dipendenti si sommano) che rimarrà comunque autonoma con i proprio follower etc.
Per fare questa operazione è necessario rivolgersi direttamente a LinkedIn.

Come ottimizzare la pagina aziendale LinkedIn

Alessia: Vi do qualche consiglio sull’ottimizzazione della pagina aziendale, quindi il nome, il titolo della pagina, inserite anche uno slogan, un pay off, un titolo che aiuti a coinvolgere gli utenti e poi descrivere la nostra azienda nel campo informazioni. Una cosa a cui tengo molto è la descrizione, il mio consiglio per le aziende che vogliono aprire una nuova pagina aziendale è quello di non sottovalutare la descrizione e di strutturarla secondo una scaletta precisa:

  • non perdere tempo con frasi del tipo "siamo presenti sul mercato dal 1980"
  • ma andare diretti sul valore che portiamo e sui valori che ci distinguono dai nostri concorrenti
  • concludere con una bella call to action

Esempio di pagina ottimizzata al meglio è quella di Moca, che nella descrzione segue con precisione questo scherma di presentazione. Hanno fatto un ottimo lavoro di ottimizzazione del contenuto anche nel “Chi Siamo” :

Un altro esempio interessante è la pagina di Ferrari, ricca, con molti dipendenti, che viene utilizzata principalmente per la pubblicazione di video, quasi fosse un canale Youtube. Hanno poi anche la sezione dedicata al racconto della vita aziendale. Ecco, mostrare la vita professionale all’interno dell'azienda è una strategia utile per fare ricerca di personale:

LinkedIn Ambassador

Alessia: Un'altra cosa da tenere in considerazione quando parliamo dell'ecosistema aziendale, è l'importanza di definire un LinkedIn Ambassador. Come esperienza personale vi dico che nelle aziende non è sempre facile individuare chi si farà da portavoce all’interno dell’azienda, coinvolgerà i colleghi a condividere le informazioni dell'azienda, a fare networking.
Quindi il mio consiglio è di individuare uno o più LinkedIn Ambassador, che sono delle figure responsabili all'interno dell'aziende, che non sono avranno il compito di creare i post, ma anche di coinvolgere gli altri colleghi nella crescita della pagina aziendale.

LinkedIn for Business: il piano di content marketing

Alessia: E ora arriviamo a quella che di solito è la nota dolente, ovvero la realizzazione del piano di content marketing.
Il nostro impegno su LinkedIn è proprio quello di creare un mix di contenuti utili, coinvolgenti e promozionali.
Qual è il ritmo con cui postare sulla pagina aziendale? Sicuramente è definito da quante risorse ha l’azienda e dall’effort che vuole fare nei confronti di LinkedIn. Non c'è un minimo, non c'è un massimo (può essere un post al mese o 2-3 post a settimana). La cosa importante è che siano post utili per le persone che abbiamo individuato e con cui vogliamo parlare, di sicuro non post auto celebrativi o meramente promozionali, ma andare molto sulla sostanza.
Dopo qualche mese che pubblicate, vedrete che c’è qualche post che si distingue, perché ha fatto più coinvolgimento e più like. Ecco, quelli sono i post su cui si può ragionare di sponsorizzarli con le LinkedIn Ads.

Repost intelligenti

Alessia: Il piano di content marketing non decolla se non c’è il coinvolgimento dei propri dipendenti con repost intelligenti.
Cosa sono? Significa che tutti i dipendenti prendono il post e lo ripostano con un loro commento sopra. Le pagine che lavorano con efficacia sono quelle che sono aiutate dai propri dipendenti nei repost.
In questo modo allarghiamo il network, la reach del post, e diamo importanza al contenuto, inserendo un nostro "parere" nel commento di repost. Se io Alessia riporto il contenuto della mia azienda, è giusto che lo introduca io ai miei collegamenti, spiegando perché secondo me questo post è interessante.

Come si coinvolgono i dipendenti

Alessia: É importante sapere che anche se una persona è dipendente della vostra azienda, potrebbe non vedere i post della vostra azienda. Quindi quando create un post vi consiglio di:

  • mettetelo nella chat aziendale di whatsapp
  • oppure mandare un'email a tutti i dipendenti
  • oppure cliccare su "invia una notifica ai dipendenti" direttamente da Linkedin

Insomma, fate in modo che tutti i dipendenti lo sappiano e siano stimolati a ripostare. Ecco, questi sono i punti più importanti per attivarci con la nostra pagina aziendale ed ottimizzare i risultati.

Metriche per misurare l’efficacia

Alessia: Dopo aver attivato o fatto ripartire la vostra pagina aziendale non dimenticate di misurare l’efficacia di quanto state facendo. Le metriche di LinkedIn vi danno delle buone analisi sui visitatori, interazioni, i followers e dati demografici molto interessanti sulla vostra community.

Il mio consiglio è di valutare di mese in mese quante interazioni avete, quindi commenti, repost, like sui vostri post e quanti nuovi follower, proprio per monitorare la crescita della pagina aziendale.
Altro piccolo consiglio: magari confrontatevi anche con la pagina dei concorrenti, andate a vedere come si muovono, quanti follower acquisiscono ogni mese, perché può essere uno stimolo in più per "fare meglio".

Misurate sempre anche quanti follower hanno chiesto informazioni o un appuntamento. Sappiamo che questo il follower non lo chiederà alla pagina aziendale, ma alle persone collegate alla pagina. Ed ecco perché i dipendenti sono importantissimi su LinkedIn: la pagina aziendale è una colonna della presenza, ma poi il grosso del lavoro lo fanno le persone che sono il team che mette in campo l’azienda. La pagina è come un sito web, è una vetrina che noi mettiamo a disposizione, ma da sola non basta.
Altra metrica importante è quante visite arrivano al sito web da LinkedIn, negli ultimi tempi LinkedIn è lo strumento che porta più visite di qualità in ambito B2B, in una misura del 50% sul totale delle visite.

LinkedIn for Business Q&A





Le novità LinkedIn for Business per il 2021

Alessia: LinkedIn Events è una novità di fine del 2019, disponibile in Italia dal 2020. Se organizzate un evento o anche un lancio di un prodotto create l’evento dal menù a sinistra della pagina ed è invitando circa 150 persone, che ho selezionato tra i miei collegamenti, e circa 50 hanno accettato l’invito, un ottimo risultato.

Poi ci sono le LinkedIn Stories, una funzionalità simile a Instagram e Facebook disponibile solo da app mobile, per 24 ore. LinkedIn Live è un’altra funzionalità disponibile da qualche mese, che da la possibilità di fare Live come quella che stiamo facendo ora, ma non è ancora aperta a tutti e vedremo nei prossimi mesi se questa funzionalità crescerà. La quarta novità è LinkedIn Newsletter, che è ancora in versione Beta. Per ora è LinkedIn che ha deciso a chi concedere questa funzionalità, che consiste fondamentalmente nell’inviare un articolo via email a tutti i propri contatti. Sicuramente è un servizio molto potente di diffusione per contenuti di valore, segnale del fatto che LinkedIn si stia muovendo sempre di più in una direzione social.

Marta: Secondo te a breve ci saranno altre implementazioni particolari da parte di LinkedIn?

Alessia: LinkedIn è una piattaforma fluida, in cui inseriscono spesso delle novità. Ci sono delle nuove funzionalità per la parte del Sales Navigator e per i team di vendita, volte a fare attività di Lead Acquisition: smart link o integrazioni con CRM, insomma ci sono veramente delle funzionalità interessanti.
Ultimamente poi LinkedIn ha potenziato la piattaforma LinkedIn Ads, migliorandone le performance ed inserendo delle funzionalità simili alle Facebook Ads.

Se posso darvi un consiglio per concludere: lasciamoci un po' andare, eliminiamo la rigidità e il timore reverenziale nei confronti dei post o della community, anche qui specie se si è ai primi passi il trial learn è fondamentale.



Grazie mille Alessia per il tuo prezioso intervento e per il tuo tempo 😊
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