Come costruire il tuo PERSONAL BRAND su LinkedIn

LinkedIn ci aiuta a far conoscere ai potenziali clienti e collaboratori chi siamo, cosa facciamo e perché dovrebbero sceglierci. Ma come fare? Ne abbiamo parlato con Lorenzo Ferrari, fondatore di smarTalks e under 25 più seguito di LinkedIn Italia.
Personal brand linkedin
11 Maggio 2022
LinkedIn ci aiuta a fare personal branding, cioè a far sapere a potenziali clienti o collaboratori chi siamo, cosa facciamo e perché dovrebbero sceglierci. Da dove iniziare? Ne abbiamo parlato con Lorenzo Ferrari, fondatore di smarTalks e under 25 più seguito di LinkedIn Italia.

Grazie mille Lorenzo per la tua disponibilità, è stata una chiacchierata davvero interessante. Puoi guardare la versione video, ascoltare il podcast oppure leggere questo articolo.

✅ Se preferisci guardare la versione video, eccola:

Come costruire il tuo PERSONAL BRAND su LinkedIn

Come avere un profilo LinkedIn di successo, che ci aiuti a raggiungere potenziali clienti? Ne abbiamo parlato con Lorenzo Ferrari.


Oppure se preferisci ascolta il podcast:


Cosa significa fare personal branding

Fare personal branding significa "brandizzarsi", ovvero fare della propria immagine un marchio. Ci sono diversi modi per farlo: nel caso di un personal brand professionale si mettono in luce le competenze, nel caso di un personal brand come per esempio Chiara Ferragni si punta soprattutto sulla parte estetica.

Chiunque può fare personal branding, a qualsiasi età o e in qualsiasi professione. É utile a qualunque stadio della vita professionale: studente, imprenditore, dipendente, libero professionista, proprietario di local business.
Come libero professionista ti aiuta ad avere più clienti, come dipendente ti aiuta a trovare opportunità lavorative migliori, etc.

Un altro vantaggio del personal branding è la possibilità di aumentare i prezzi. Facciamo un esempio: se nel caso di brand come Gucci o Apple siamo disposti a pagare di più per avere proprio quel marchio, lo stesso succede con il personal brand.
Chi fa bene personal branding riuscirà ad aumentare il valore percepito dei clienti, riuscendo così a farsi pagare di più 😊

Personal branding su LinkedIn

LinkedIn è il social network dedicato principalmente allo sviluppo di contatti professionali, per questo motivo è perfetto per creare il nostro personal brand.
Ovviamente ci sono anche altri canali interessanti per fare personal branding, come Instagram, TikTok, Youtube o Spotify (con i podcast): scegliamo il social più adatto al "tipo" di personal brand che vogliamo creare.

In linea generale avere una buona presenza su LinkedIn è fondamentale, perché siamo già in un ambiente in cui gli utenti sono disposti a fruire di contenuti professionali - cosa che invece è diversa su piattaforme come Instagram.

Fare personal branding su LinkedIn è un'opportunità da non sprecare, perché:

  • LinkedIn è in crescita, con 13 milioni di utenti in Italia
  • LinkedIn è popolato da contenuti di qualità, perché non esserci con i tuoi?
  • Se vieni considerato è per quello che scrivi e non per la tua estetica. Negli altri social questo succede meno.
  • Ci sono molte opportunità professionali e di business, perché LinkedIn è popolato da professionisti e decision maker delle aziende. Se vuoi trovare il lavoro dei tuoi sogni, LinkedIn è il social più adatto.

Hai mai notato che quando si cerca nome e cognome di un professionista su Google, il primo risultato di ricerca è quasi sempre LinkedIn? Anche per questo motivo avere un profilo curato e aggiornato è fondamentale! Per capire come costruire un profilo LinkedIn di successo, prosegui nella lettura 😊

💡 Hai un'azienda e vuoi capire come usare LinkedIn? Ti consigliamo di leggere > LinkedIn for Business: come funziona?

Come creare un profilo LinkedIn di successo

Il primo passo per fare personal branding su LinkedIn è sistemare il profilo, inserendo tutte le informazioni richieste. Ecco 5 consigli da cui iniziare:

1. Foto profilo professionale

La foto che scegli per il profilo di LinkedIn deve essere professionale ✅ Cosa vuol dire?

  • Buona qualità: non usare foto "ritagliate" da altre foto o immagini pixellose. Ricorda che le dimensioni consigliate dell'immagine profilo di LinkedIn sono 400 x 400 px.
  • Nella foto devi esserci solo tu, possibilmente con uno sfondo uniforme - neutro o con il colore del tuo personal brand. Un esempio? Lorenzo ha scelto il colore azzurro ciano e lo utilizza come colore del suo brand 👇 personal_branding_linkedin_esempio_foto_profilo
  • Evita le foto con amici, animali domestici, occhiali o indumenti poco idonei a risultare professionali. Pensa all'immagine profilo come biglietto da visita, deve dare la giusta immagine di te!

2. Immagine di copertina

La copertina deve raccontare chi siamo professionalmente, di cosa ci occupiamo o qual è il nostro vantaggio competitivo. Per creare la copertina di LinkedIn puoi usare Canva, in cui trovi modelli pronti all'uso da personalizzare con scritte e colori del tuo personal brand 👇

personal_branding_linkedin_immagine_copertina

3. Sommario

Il sommario consiste in quella breve stringa di testo che troviamo appena sotto il nome e cognome dell'utente. Il sommario è di 120 caratteri e i primi 48 caratteri sono visibili in preview (cioè sono i più importanti). Ecco un esempio di sommario 👇 personal_branding_linkedin_sommario

Cosa scrivere nel sommario? L'obiettivo è riuscire a spiegare in che modo puoi aiutare chi visita il tuo profilo a raggiungere i suoi obiettivi. Per esempio chiediti:

  • Quale esigenza risolvo?
  • In cosa posso migliorare il suo lavoro?
  • Che valore può trovare qualcuno in me?

Porsi queste domande ti aiuterà anche a creare un personal brand più forte e ben posizionato ✅

4. URL personalizzato

Quando crei un profilo LinkedIn, ti verrà assegnato un URL alfanumerico casuale. Per rafforzare il tuo personal brand ti consigliamo di modificarlo usando il tuo nome e cognome.

Come fare?
Accedi al tuo profilo e in alto a destra troverai il button "Modifica il profilo pubblico e l'URL" personal_branding_linkedin_url

5. Completa tutte le sezioni

Una volta inserite queste informazioni di base, procedi al completamento di tutte le sezioni: riepilogo, esperienza, formazione, competenze e via dicendo.
Quante più informazioni inserisci, tanto più il tuo profilo risulterà efficace.

Consiglio: il tuo obiettivo è fare personal branding su LinkedIn. Chiedi a persone che hanno lavorato con te di lasciarti una referenza, è uno dei metodi migliori per trasmettere fiducia a chi non ti conosce.

Come usare LinkedIn per fare personal branding

Una volta impostato il profilo e inserite tutte le informazioni, è fondamentale iniziare a usare LinkedIn! In che modo?

Aggiungi collegamenti

Aggiungi costantemente contatti alla tua rete, in linea e in target con i tuoi interessi e la tua professione.
Non solo: essendo un social network le relazioni sono importanti. Scrivi messaggi e interagisci con i tuoi contatti.

Interagisci con i contenuti

Commenta i contenuti di altri utenti in modo intelligente. I commenti sono una preziosa vetrina: investi del tempo nel leggere i post dei tuoi contatti e se puoi dare il tuo contributo o esprimere un tuo parere, fallo attraverso i commenti!
Lo sforzo non è troppo elevato perché "sfrutti" i contenuti di qualcun altro.

Crea contenuti

Se il tuo obiettivo è fare personal branding su LinkedIn, il content marketing è importantissimo.
Per iniziare a creare contenuti gli step da seguire sono:

  • rifletti sul settore e guarda quello che fanno i tuoi competitor
  • stabilisci i tuoi obiettivi
  • scegli il tono di voce del tuo personal brand
  • seleziona gli argomenti
  • calendarizza i post.

Nel prossimo paragrafo approfondiamo il tema della creazione di contenuti per LinkedIn.

Best practice per creare contenuti su LinkedIn

Fare personal branding su LinkedIn significa creare contenuti con costanza (minimo due volte a settimana). Il punto di partenza è sempre la passione: è difficile creare dei contenuti che non ti interessino veramente, soprattutto nel lungo periodo.

Il primo step per creare contenuti di successo su LinkedIn è quindi capire quello che ti appassiona, informarti, studiare e condividere le informazioni sempre aggiungendo un punto di vista personale. Solo in questo modo riuscirai a creare interazione e a generare interesse verso i tuoi post.

Consiglio di Lorenzo Ferrari: "se a ti piace parlare di musica ed è ciò che ami, parla di quello. Segui sempre la tua passione, anche con i contenuti - chiaramente essendo su LinkedIn lo dovrai fare in ottica professionale"

Una volta individuato e compreso ciò di cui vuoi parlare, sarà più semplice creare un piano editoriale e continuare a seguirlo nel tempo.

Quali tipologie di contenuto puoi creare su LinkedIn? Il testo scritto è ad oggi la forma di contenuto che performa meglio su LinkedIn. Puoi inserire delle immagini o usare il formato carosello aiutandoti con strumenti come Illustrator o Canva.

Oltre al post "classico" è possibile scrivere articoli direttamente su LinkedIn e inviare newsletter da LinkedIn. Vediamo nel dettaglio come.

Scrivere articoli su LinkedIn

Scrivere articoli su LinkedIn è molto comodo perché hai a disposizione un template da cui partire, senza dover avere un sito web che ospiti un blog. Chiaramente scrivere un articolo strutturato richiede molto tempo, però se hai una buona rete di contatti, hai la possibilità di essere letto da utenti in target.

Gli articoli LinkedIn si posizionano su Google così come gli articoli di un blog, per questo motivo è importante scriverli in chiave SEO, individuando le parole chiave e strutturando il contenuto in modo chiaro ed efficace.

Per scrivere un articolo clicca su "Scrivi articolo": personal_branding_linkedin_articolo A questo punto avrai davanti un blog editor classico, che puoi usare per scrivere il tuo articolo. Usa i titoli 1 e i titoli 2 per creare una gerarchia dei contenuti, inserisci immagini, link o un video. personal_branding_linkedin_contenuto_articolo

Newsletter LinkedIn

Un altro strumento interessante ed importantissimo per la costruzione di un personal brand è l'invio di newsletter. LinkedIn ha integrato questa funzionalità e consente agli utenti di inviare newsletter gratuite ai propri contatti.

Se decidi di usare le newsletter di LinkedIn, tieni conto di una cosa importante: non raccogli il contatto degli utenti, non fai lead generation, ma "usi" semplicemente LinkedIn come mezzo.
Cosa succede? I contatti non sono di tua proprietà e se LinkedIn salta, non hai un database in mano.

Il nostro consiglio è sempre quello di affidarti ad un email marketing software come Smshosting, che ti consente di raccogliere i contatti, segmentare e creare newsletter da zero.


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Frequenza di pubblicazione su LinkedIn

Come abbiamo detto prima, fare personal branding su LinkedIn significa creare dei contenuti con costanza. Ogni quanto è necessario pubblicare?
Dipende, il consiglio è di pubblicare tre post a settimana per esempio lunedì, mercoledì e venerdì, tenendo conto che la domenica è difficile che un utente entri su LinkedIn.

Tre post a settimana è una buona frequenza, che ti consente di abituare gli utenti a vedere i tuoi contenuti nel feed. Man mano che si abituano, inizieranno anche a leggere ciò che scrivi e se si accorgono che i tuoi contenuti sono interessati inizieranno a seguirti. Questo è il segreto per fidelizzare il pubblico su LinkedIn.

Fare personal branding è un investimento di tempo, ma da i suoi frutti nel lungo periodo. Ecco perché tre post a settimana è un buon compromesso: puoi anche decidere di farne meno, ma devi tener conto che sarà più difficile abituare gli utenti ai tuoi contenuti e di conseguenza fidelizzarli.

Come distinguersi dai competitor

Quando inizi a fare personal branding è importante riflettere anche sui valori che ci distinguono dai competitor. Ne abbiamo parlato con Alessandro Mazzù in questa chiacchierata, se vuoi approfondire ti consigliamo di darci un occhio:

Personal branding: come iniziare (consigli preziosi)

Perché i clienti dovrebbero sceglierti? Preziosissimi consigli con Alessandro Mazzù


Ci sono diversi modi per distinguerti da persone che fanno il tuo stesso lavoro: banalmente puoi partire dallo scegliere un colore che ti identifichi, da usare nella foto profilo e nei contenuti. Questo ti aiuterà ad un primo sguardo ad essere riconosciuto con più facilità, proprio come quando ragioniamo sull'identità visiva di un brand.

Chiaramente, oltre alla parte estetica, la differenza la fanno i contenuti, la qualità di ciò che pubblichi su LinkedIn, la costanza con cui posti e il tono di voce che utilizzi.
É un misto tra aspetti puramente estetici ed aspetti più personali, come il tono di voce o il modo di scrivere: tutti questi aspetti insieme ti distinguono.

Ed ora tocca a te!

Grazie mille Lorenzo per i preziosi consigli che ci hai dato in questa intervista 😊
Se ti fa piacere, ecco il > profilo LinkedIn di Lorenzo Ferrari, che puoi seguire per rimanere aggiornato su notizie di marketing e pubblicità.

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