Welcome email: come creare un'email di benvenuto (efficace)

Come impostare una welcome email e cosa scrivere? Ecco tutto quello che ti serve sapere per le tue email di benvenuto
Email di benvenuto
17 Marzo 2021
Cos'è una welcome email? Si tratta di un'email di benvenuto che l'azienda invia in automatico quando un contatto lascia i suoi dati. Per esempio, quando un utente si iscrive alla newsletter o al programma fedeltà o ad un servizio, riceve una primissima email che ha l'obiettivo di dare inizio alla relazione azienda-utente.
In poche parole, è la prima impressione (ed è quella che conta 😉).

Ma cosa scrivere in una welcome email? E come impostarla in automatico?
Ecco una guida che ti condurrà passo passo nella creazione della tua email di benvenuto. Troverai anche alcuni esempi da cui prendere spunto e consigli pratici da applicare subito. Iniziamo 💪

Indice:
Perché la welcome email è importante
Welcome email: inserisci la call to action
5 Esempi di welcome email
Cosa scrivere nell'email di benvenuto
Consiglio PRO: crea una serie di benvenuto
Ed ora tocca a te!

Se preferisci la versione video, eccola:

Welcome email: come creare un'email di benvenuto (efficace)

Come creare un'email di benvenuto efficace? Ecco una guida completa, in cui troverai tutto quello che ti serve sapere

Perché la welcome email è importante

Ti è mai capitato di iscriverti ad una newsletter e non ricevere nulla subito dopo? In questi casi ti potresti chiedere se hai sbagliato qualcosa, se per caso la tua registrazione non è andata a buon fine.
A volte succede di ricevere una richiesta di verifica email fredda ed impersonale. E poi null'altro per giorni. Stop.

In entrambi i casi, ci si sente un po' trascurati. Ci si aspetta qualcosa, che non arriva. E questo non va bene, in nessun caso: un'azienda dovrebbe SEMPRE soddisfare le aspettative dei clienti/potenziali clienti. Ecco che non accogliere un nuovo iscritto con un caloroso benvenuto non solo è poco bello, ma è anche contro-producente.

Se non invii una welcome email:
❌ rischi di buttare via i soldi spesi nella lead generation
❌ dai una cattiva "prima impressione"
❌ rischi che alla prima email che invii, dopo magari una settimana, l'utente non si ricordi più di essersi iscritto e si disiscriva o - peggio ancora - ti segnali come spam
❌ perdi una grande opportunità

Se ti stai chiedendo: "ma perché perdo una grande opportunità?", la risposta ce la danno i dati:

  • il 76% degli utenti si aspetta di ricevere un'email di benvenuto subito dopo l'iscrizione
  • gli utenti che ricevono un'email di benvenuto mostrano il 33% di coinvolgimento in più con il brand
  • il tasso di apertura delle welcome email di solito è molto alto, attorno al 50% (tasso medio del 22%),
  • questo le rende molto più efficaci rispetto alle newsletter standard - fino all'86% di efficacia in più

Fonte: Invesp
Ecco perché le welcome email sono importanti. Dati alla mano, procediamo nel capire cosa scrivere nella nostra email di benvenuto.

Welcome email: inserisci la call to action

Tieni sempre a mente quanto abbiamo detto: la welcome email deve avvicinare l'utente all'azienda. Questo lo si fa dando un caloroso benvenuto, ma anche "portando" l'utente a compiere uno step successivo, che in qualche modo lo avvicini a noi. Ecco le principali azioni che di solito vengono inserite nella welcome email:

  • completa il profilo con altri dati
  • accedi al tuo account
  • inizia ora
  • scarica il contenuto o leggi una guida
  • acquista ora (magari usando il codice sconto di benvenuto)

Solo inserendo la Call To Action possiamo misurare l'efficacia della nostra welcome email. Per esempio, Spreadshirt invia un'email con un codice sconto di benvenuto e come invito all'azione "utilizza il tuo codice":

In questo caso, avendo un codice sconto dinamico diverso per ogni destinatario (lo puoi fare con Smshosting), Spreadshirt può misurare chi lo utilizza e capire così se l'email è efficace o se invece potrebbero migliorare qualcosa.

Consiglio: crea la tua email di benvenuto con Smshosting. 👉 Iscriviti e prova gratis per 30 giorni

5 Esempi di welcome email

Se ti stai chiedendo: "bene, ma adesso da dove inizio per la mia email di benvenuto?" hai ragione! Molte volte la parte più difficile è proprio capire da dove iniziare, cosa scrivere e come rendere le nostre email efficaci. Come spesso diciamo, un'ottima strategia è dare un occhio a chi fa bene il proprio lavoro e prendere spunto.
Di seguito trovi 5 esempi di email di benvenuto efficaci, in cui spieghiamo anche perché secondo noi funzionano.

Shutterstock

Obiettivo: accedi al tuo account e inizia ad usarlo

La welcome email di Shutterstock - piattaforma che fornisce contenuti fotografici, filmati e altro - arriva all'utente che lascia i propri dati per provare gratuitamente il servizio. Gli elementi interessanti di questa email sono:

  • benvenuto + vantaggio per l'utente "qui troverai fonti di ispirazione..."
  • call to action "Esplora", che porta l'utente a provare subito il servizio
  • sotto troviamo delle immagini che mostrano le "categorie" di prodotti - con l'obiettivo incuriosire l'utente e spingerlo ad interagire subito con il servizio

Come dicevamo prima, la welcome email ha un'efficacia che supera di gran lunga le classiche newsletter, per questo se riusciamo a coinvolgere e far provare il servizio con la prima email, abbiamo più probabilità che l'utente poi continui ad utilizzarci.

Busuu

Obiettivo: accedi al tuo account e inizia ad usarlo Anche nel caso di Busuu, servizio online per l'apprendimento delle lingue, l'utente viene guidato ad utilizzare il servizio. Molto interessante l'escamotage dell'elenco di step da portare a termine, ✅ con il primo passo completato.
Questo è un esempio di gamification, che si basa sull'effetto Zeigarnik: l'idea di dover portare a termine un compito iniziato, che in questo caso è imparare l'inglese.
Anche questa è una tecnica molto interessante da usare nelle nostre welcome email.

Foodspring

Obiettivo: acquista ora Foodspring, shop di fitness food e alimentazione sportiva, invia questa email di benvenuto davvero coinvolgente, calda ed empatica. Ecco cosa ci è piaciuto:

  • categorie dello shop nella prima riga dell'email, con rimando al sito
  • collage dei prodotti, un ottimo modo per mostrare cosa si può acquistare
  • un benvenuto caloroso, accompagnato da una frase simpatica "la tua casella di posta sembra già più sana" (in italiano non suona benissimo, probabilmente è stata ripresa dall'inglese. Il concetto però è carino 😉)
  • coupon sconto personalizzato del 10% per il primo acquisto con button bello grande "USALO SUBITO"
  • vengono ribaditi i vantaggi dell'essere iscritto alla newsletter
  • il valore della community: invito ad unirsi ai canali social, perché c'è "una famiglia che ti ascolta"



Diesel

Obiettivo: completa il profilo con altri dati

Che gli utenti non amino lasciare troppe informazioni lo sappiamo. Per questo Diesel utilizza una strategia molto interessante:

  1. porta gli utenti del sito ad iscriversi alla newsletter - lasciando semplicemente un'email
  2. nell'email di benvenuto conduce ad un ulteriore step: iscriversi a D:CODE, per avere subito 15% di sconto e vantaggi esclusivi

Fai come Diesel se:

  • hai un e-commerce e vuoi che gli utenti creino un account
  • non hai un e-commerce, ma semplicemente proponi agli utenti di iscriversi alla newsletter dal sito o in negozio, per poi proporre loro l'iscrizione alla fidelity card (chiedendo altri dati come nome, cognome, numero cellulare, data di nascita)


Consiglio: con Smshosting puoi creare il form di raccolta dati, inviare la welcome email e far iscrivere i clienti alla fidelity card digitale. 👉 Iscriviti e prova gratis per 30 giorni

Douglas

Obiettivo: acquista ora Molto bella l'email di benvenuto di Douglas, curata nei minimi dettagli sia nel contenuto, che nel design.
Cosa ci è piaciuto:

  • nell'augurare il benvenuto, Douglas usa alcune parole d'effetto come "le nostre notizie più belle ... sempre aggiornate e create con amore" e "non vediamo l'ora di condividere con te...". Prendi spunto 😉
  • buono regalo da 5€ con codice dinamico + button call to action "UTILIZZALO ORA"
  • loghi dei top brand: molto interessante se come loro vendi più brand nel tuo negozio/store/attività
  • foto + tasto "acquista ora" dei nuovi prodotti: come dicevamo, la welcome email funziona di più di qualsiasi altra newsletter. Inserire il link diretto all'e-commerce è un ottimo modo per invogliare gli utenti ad acquistare proprio in questa fase.

Cosa scrivere nell'email di benvenuto

Ora che hai visto qualche esempio, un'idea di come creare la tua email di benvenuto te la sarai fatta. Prima di iniziare, ecco una checklist degli elementi su cui porre attenzione (ti sarà mooolto utile!):

✔ Oggetto accattivante > segui questi 8 consigli
Per esempio:
É bello averti tra noi, #nome
Ottieni subito il tuo sconto esclusivo
Ci presentiamo...con una sorpresa!💌
👋 Welcome, è la parola giusta!
Ecco la tua risorsa gratuita!

✔ Inizia con un benvenuto sincero: troppe volte troviamo frasi fatte, brevi, poco personali. Prova per un momento a fermarti e a metterti davvero nei panni di chi si iscrive alla tua newsletter. Cosa vorrebbe sentirsi dire? Come nell'esempio di Douglas

"D'ora in poi riceverai in anteprima le nostre notizie più belle nella tua casella di posta elettronica, sempre aggiornate e create con amore. Non vediamo l'ora di condividere con te le ultime tendenze di bellezza, regali esclusivi e promozioni che ti renderanno felice!".

Oppure come nell'esempio di Foodspring

"Siamo veramente felici che tu faccia parte della #foodspringfamily! La tua casella di posta sembra già più sana. Scopri i vantaggi che ti aspettano, tra cui uno sconto del 10%* per il tuo primo ordine!"

Trova le parole e i benefici che più si addicono al tuo pubblico: puntare sul concetto di community? Oppure sulle promozioni? O ancora sulle imperdibili novità? (Attenzione che se usi il termine imperdibili, dovranno esserlo davvero - altrimenti meglio evitare 😉)

✔ Aiutati con la grafica: una buona immagine aiuta sempre ad attirare l'attenzione. Sappiamo che nelle nostre email non dobbiamo eccedere con le immagini - per evitare di finire in SPAM - però con la giusta misura ci aiutano ad ottenere il classico effetto uau 😍
Consiglio: vuoi creare un banner accattivante da inserire nell'header dell'email? Usa strumenti come Canva, ti danno una mano anche se non sei grafico 👇

✔ Guida l'utente alla call to action: e per finire, l'elemento più importante della tua welcome email. Ricordati sempre di inserire un invito all'azione, come dicevamo nei precedenti paragrafi.
Consiglio: se non hai un e-commerce e vuoi portare l'utente in negozio, inserisci nell'email un coupon sconto dinamico da presentare in cassa. Quando il cliente verrà in negozio, ti darà il codice e tu lo potrai segnare come utilizzato. É semplice, è super efficace e lo puoi fare con Smshosting > Quando la tua email di benvenuto è pronta, fai sempre dei test. Inviala a te stesso e a colleghi/amici/parenti per raccogliere qualche feedback e capire se potresti migliorare ancora qualcosina 🔥

Consiglio PRO: crea una serie di benvenuto

Attenzione attenzione perché arriva il consiglio PRO 😉 E se invece che un'unica email di benvenuto, programmassi una serie di benvenuto? L'obiettivo è sempre quello di accorciare le distanze con l'azienda e guidare il nuovo contatto a compiere l'azione per noi importante.

Molte aziende, come anche noi di Smshosting, impostano delle serie di benvenuto che "scattano" in automatico quando l'utente lascia i suoi dati. Come ci raccontava in un'intervista Alice Marmorini le serie di benvenuto servono per lavorare passo passo su tre livelli diversi:

  1. Prima email che lavora a livello emotivo: è importante dare un caloroso benvenuto al nuovo iscritto, come se fosse un nostro amico. Puntiamo tutto sul livello emotivo, anche con la grafica, con le immagini. Possiamo per esempio inserire delle GIF animale, per entrare maggiormente in empatia con l'utente. L'obiettivo è costruire una relazione.
  2. Seconda email che lavora a livello razionale: una volta che sono entrato in empatia con con l'utente, posso iniziare a spiegare nel dettaglio chi sono, cosa faccio, perché lo faccio, cosa posso offrire.
  3. Terza email che lavora a livello persuasivo: si cerca di lavorare più sul commerciale, per spingere l'utente a compiere un'azione che per noi è importante. Per esempio, per una struttura ricettiva potrebbe essere una richiesta di preventivo o la prenotazione.

Possiamo racchiudere questi tre livelli in un'unica email - come abbiamo visto prima - oppure realizzare una "welcome email series ". Non è obbligatoria, puoi anche dedidere intanto di iniziare con una prima email di benvenuto ben fatta, per poi strutturare una serie di email.
Smshosting ti aiuta in entrambi i casi: con pochi clic puoi creare la welcome email oppure una welcome email series, usando i workflow:

Ed ora tocca a te!

Ci siamo, ora è il tuo turno! Accedi al tuo account Smshosting o iscriviti e prova gratis per 30 giorni tutta la piattaforma. Senza carta, senza rinnovo. E se non ti piace, ci saluti 😉

Per qualsiasi dubbio/domanda, contatta la nostra assistenza:
📞 0437 30419
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