Visual Marketing: cos'è e perché è utile al tuo Negozio

Il Visual Marketing è una vera e propria disciplina PRATICA che mette insieme l'aspetto estetico all'aspetto aspetto commerciale. Ma come funziona il Visual Marketing e in che modo possiamo utilizzarlo?
Visual marketing
03 Novembre 2020

Il Visual Marketing è una vera e propria disciplina PRATICA che mette insieme l'aspetto estetico all'aspetto aspetto commerciale con l’obiettivo di: attrarre clienti in negozio, aumentare le vendite guidando il cliente nell'acquisto, aumentare i clienti fidelizzati.


Come funziona il Visual Marketing e in che modo possiamo utilizzarlo?
Ne abbiamo parlato con Cassandra Dicandia, Visual Merchandiser specializzata in Negozi di Abbigliamento. Cassandra ha lavorato per grandi marchi come Borbonese, Marina Yachting, North Face, Chicco. In questa intervista ci ha dato degli ottimi spunti, che ti consigliamo di leggere 😉

✅ Cosa trovi nell'articolo:
Visual Marketing: di cosa si tratta?
Perché il Visual Marketing è importante
L'ambiente negozio: consigli pratici
Da dove partire per costruire l'atmosfera del negozio? - Esempio Armani/Bershka
Come integrare l'offline con l'online
Ecommerce: sì o no?
Ogni quanto deve essere cambiato l'allestimento vetrine?


Se preferisci la versione video, eccola:

Visual Marketing: cos'è e perché è utile al tuo Negozio

Ne abbiamo parlato con Cassandra Dicandia, Visual Merchandiser specializzata in Negozi di Abbigliamento.



Marta: Ciao Cassandra, oggi parleremo con te di Visual Marketing. Non vedo l'ora di sentire le tue chicca. Mi dicevi che sei Visual Merchandiser, specializzata in negozi di abbigliamento.

Cassandra: Si, ho iniziato specializzandomi come Visual per i negozi di abbigliamento e ho collaborato con diverse aziende importanti, come Borbonese, Marina Yachting, North Face, Chicco. Nel 2016 ho deciso di aprire una pagina Facebook per condividere la mia esperienza con i negozianti. La pagina è Cassandra Visual per Negozi di Abbigliamento dove parlo di strategie e tecniche di visual marketing, nello specifico per negozi di abbigliamento.

Che cos'è il Visual Marketing e perché è utile al Negoziante?

M: Cassandra, allora io lascio la parola a te. A cosa ci riferiamo quando parliamo di Visual Marketing?

C: Il visual marketing è una vera e propria disciplina pratica che fonde aspetto estetico ad aspetto commerciale con l’obiettivo di:

  • attrarre clienti in negozio
  • aumentare le vendite guidando il cliente nell'acquisto
  • aumentare i clienti fidelizzati.

Potremmo dire che il visual marketing è una sorta di metodo attraverso il quale il negoziante può portare i potenziali clienti dall'essere solamente interessati ai capi, a diventare clienti reali.
Concorrenza e sovrabbondanza di offerta hanno portato a “complicare” il mercato. Se vent'anni fa bastava alzare la saracinesca ed aspettare il cliente, oggi bisogna fare una serie di azioni per portare il cliente in negozio.
Ed ecco che grazie al Visual e al Marketing il negoziante può organizzare al meglio il proprio negozio e riuscire ad attrarre i clienti, guidandoli all’acquisto.


M: Ci sono quindi delle vere e proprie strategie pratiche di visual che possiamo mettere in atto sia per attrarre il cliente che fidelizzarlo?

Assolutamente sì. La cosa fondamentale è creare un percorso d’acquisto per il cliente (“il viaggio del cliente”) partendo dall’esterno del negozio (vetrina, insegna, cartellonistica ed elementi decorativi). L'esterno del negozio ha la funzione di:

  • Filtrare i clienti-target e portarli in negozio
  • Identificare un’Identità di Stile nel quale il cliente-target si sente rappresentato (Chi compra Armani, non acquista Desigual)
  • Dare un motivo al cliente per entrare (utilizzando leve commerciali o emozionali)

Pensiamo al passante che cammina davanti la nostra vetrina: il nostro compito è catturare la sua attenzione e portarlo all'interno del negozio. Possiamo creare delle vetrine commerciali o scenografiche:

  • la vetrina scenografica si basa fondamentalmente sull’impatto emozionale, facendo leva sul desiderio. Le scenografie d'impatto vengono utilizzate soprattutto dai grandi brand come Armani,Gucci, Yves Saint Laurent.
  • le vetrina commerciale punta soprattutto sulle promozioni, con l'obiettivo di attrarre il cliente con un aspetto commerciale. Un esempio di queste vetrine sono quelle delle grandi catene di abbigliamento.

La vetrina è il primo strumento attraverso il quale attraiamo i nostri clienti e li portiamo all'interno del negozio. Una volta entrati dovremmo in qualche modo convincerli ad acquistare, per poi portarli a diventare clienti fidelizzati. Questo è il percorso che il cliente fa ed è proprio per questo che parliamo di visual marketing. Non è solo il visual che ti permette di creare questo passaggio, ma è proprio l'unione del visual e del marketing insieme

Visual marketing: consigli sull'ambiente negozio

M: Oltre alla vetrina, ci dai qualche consiglio su come gestire l'interno del negozio?

C: Quando parliamo di visual interno, mi piace intenderlo come la creazione di un’esperienza d'acquisto, che mette al centro il cliente. Una volta che abbiamo attratto il cliente in negozio grazie alla vetrina, ci occupiamo di vendere mettendo le esigenze del cliente al centro. Nello specifico è importante concentrarsi su:

  • esperienza d’acquisto facendo leva sul marketing sensoriale per invogliare il cliente ad acquistare e a tornare in negozio per rivivere quell’esperienza d’acquisto
  • Valore Percepito del nostro negozio
  • desideri e bisogni del cliente

E quindi con :

  • illuminazione
  • disposizione dei capi
  • profumo
  • musica

Tutti elementi che possono influenzare l’acquisto del cliente perché vanno a migliorare l’esperienza e la probabilità d’acquisto. Ci sono poi tantissime altre tecniche, per esempio la parte destra del negozio è considerata la parte più redditizia, perché il cliente quando entra in un negozio tende a virare a destra. Quindi se abbiamo dei capi che vogliamo spingere di più o mettere in promozione possiamo andare ad esporli proprio in questa zona. Questa è solo una delle tecniche che si possono utilizzare.

M: Come può un negoziante capire quale profumo o colori deve utilizzare nel SUO negozio?

C: Guarda, in realtà è molto più semplice di quello che si possa pensare. Il punto di partenza è sempre il cliente: l'importante è avere ben chiaro qual è il tuo cliente target. Puoi creare una sorta di avatar del tuo cliente, individuando quali sono le sue caratteristiche principali e sulla base delle caratteristiche del tuo cliente andrai a creare un ambiente atmosfera che sia appositamente studiato per lui.

Per esempio, Armani crea un ambiente atmosfera ad hoc per il suo cliente. In antitesi, Bershka. Se entriamo in cui questi due negozi notiamo subito la differenza: questo è proprio dato dal fatto che il cliente target di questi due negozi è differente.

Integrare l'offline con l'online: il segreto della fidelizzazione

M: Perfetto Cassandra. E post acquisto? Ci vuoi dare dei consigli su come incentivare il cliente a tornare da noi?

C: Da questo punto di vista potremmo due elementi fondamentali. Il primo è riuscire a creare un gancio, cioè fare in modo che il cliente ci lasci i suoi contatti (nome, cellulare, email).
Il secondo punto è stabilire una relazione con il nostro cliente. Una relazione stabile che si protrae nel tempo. In questo senso l'online ci aiuta, perché attraverso Facebook, Instagram, Email Marketing, SMS, WhatsApp noi possiamo rimanere in contatto e comunicare continuamente con i nostri clienti.

M: Abbiamo avuto tempo fa un ospite, Stefano Comizzoli, che ci ha spiegato una strategia di email marketing per aumentare il profitto. Pensi che l'email marketing ci possa essere utile in questo?

C: Sì, certamente. Vedi, dobbiamo sempre tenere a mente che la relazione con il cliente è fondamentale, soprattutto per le piccole e medie realtà. I negozi di piccole dimensioni hanno una grande possibilità, ovvero riuscire ad instaurare una relazione personale con il cliente.

Le grandi catene non hanno questa forza. Loro si basano solo sulla forza del desiderio del brand, invece il piccolo negoziante può ancora creare questa relazione forte con il suo cliente, appoggiandosi anche e soprattutto all'integrazione tra l’online e l’offline.

Ecommerce: sì o no?

M: Secondo te è opportuno oggi per un negozio fisico avere anche un ecommerce, per vendere anche online?

C: Io credo sia la chiave del successo per un negozio di abbigliamento, pensare di integrare l’online con l’offline fornendo al cliente un’esperienza e una possibilità di acquisto top.
Si dovrebbero utilizzare i social come una piazza per attrarre i clienti e poi portarli nel proprio e-commerce, ricordandoci sempre di chiedere loro il contatto - per poterli poi ricontattare in seguito con newsletter e altro.
Ricordiamoci che dare la possibilità ai clienti di acquistare anche online è un servizio in più che gli diamo.
I nostri clienti hanno esigenze differenti e dobbiamo - per quanto possibile - andare loro incontro.

Ti faccio un esempio: nel mio caso come cliente sono sensoriale al 100%, ho bisogno di toccare e vedere il prodotto. Data la vita frenetica e il poco tempo, per me l'online è fondamentale per una prima scelta del capo. In seguito poi mi recon in negozio per concludere l'acquisto - perché preferisco così. Se però non ci fosse stato l'online, probabilmente non sarei venuta a conoscenza dell'esistenza di quel capo.
Il mercato ora è cambiato ed è importante riuscire ad adattarsi all'uso di questi nuovi strumenti.

Visual marketing e allestimento vetrine

M: Un ascoltatore ci chiede: l’allestimento delle vetrine ogni quanto va cambiato? Se una vetrina ti sta facendo vendere, va cambiata comunque?

C: Il cambio vetrine dovrebbe essere pianificato a inizio anno. La pianificazione è fondamentale, perché oltre all'allestimento delle vetrine, possiamo programmare promozioni, social, comunicazione, eventi e budget.
Fatta questa premessa, il cambio vetrina dipende da vari fattori, tra i quali il traffico. Se la tua vetrina è in una zona di traffico, potrebbe essere necessario cambiarla anche ogni settimana. Cioè non significa cambiare tutta la scenografia, che magari può essere mantenuta per l’intero mese, ma riallestire semplicemente i manichini ogni 10 o 15 giorni in maniera che il cliente possa vedere più outfit.

Come dicevo, è molto importante pianificare il tutto, anche se capisco perfettamente che per il negoziante sia difficile. Però pensiamoci: per esempio, sappiamo che il periodo tra fine febbraio e inizi marzo è un po' di stallo. Se lo programmo in anticipo, posso creare una promozione ad hoc per spingere le vendite proprio in quel periodo.

La programmazione mi consente anche di creare delle vetrine scenografiche andando a modificare gli stessi elementi e adattandoli al periodo.Per esempio utilizzo a luglio delle bolle di sapone fatte in plastica che magari a dicembre modifico riempiendole con il glitter o dei rametti di pino. Se invece faccio la vetrina all’ultimo momento farei improvvisazione e mi sarà difficile riutilizzare elementi già acquistati.


Grazie Cassandra per le tue dritte!
Se desideri continuare a seguire i consigli di Cassandra, ecco la sua pagina Facebook 👉 Cassandra Visual per Negozi di Abbigliamento
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