SMS vs Email: la guida completa per scegliere lo strumento più adatto alle tue esigenze

Se sei indeciso quale sia il canale di comunicazione più adatto ai tuoi obiettivi e al tuo business, leggi questa breve ed esaustiva guida!
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11 Luglio 2017
Ti è mai capitato di realizzare una campagna di email marketing e non riscontrare i risultati che ti aspettavi? Le email sono uno strumento di comunicazione valido e molto utile, se utilizzato in maniera corretta. Molte volte però succede che, pur seguendo tutte le "regole" della comunicazione via mail, quali l'utilizzo di un oggetto accattivante, la personalizzazione dei campi dinamici (come nome e altri dati), l'inserimento di immagini impattanti, abbiamo un tasso di lettura deludente.

Un'alternativa c'è ed è l'SMS. Vediamo insieme perché e in quali casi potrebbe rivelarsi uno strumento utile nelle tue campagne di marketing.

SMS vs Email

Le email e gli SMS hanno una principale caratteristica comune, ovvero quella di essere degli strumenti di comunicazione personali e diretti. Con l'avvento degli smartphone, inoltre, c'è la possibilità di avere la casella di posta elettronica direttamente su mobile, rendendo ancora più vicini entrambi i mezzi. Se quindi sul nostro mobile phone arriva un'email o un SMS ad una prima valutazione si potrebbe pensare che non cambi molto, eppure non è così. Osserviamo alcuni dati.

Il tasso di lettura degli SMS è nettamente superiore a quello delle email: secondo un rapporto Nielsen, viene letto il 98% degli SMS, contro il 22% delle email.

 Inoltre, i coupon inviati via sms vengono utilizzati 25 volte di più di quelli inviati via email. Sempre secondo questo rapporto, il 90% degli SMS viene letto entro 3 minuti dalla consegna e viene inviata una eventuale risposta entro 5 minuti, mentre il tempo di lettura delle email si aggira sulle 6 ore.

Dati alla mano, l'SMS è sicuramente un mezzo con un altissimo tasso di lettura rispetto alle email: ci sono però alcune caratteristiche dell'uno e dell'altro strumento che è importante mettere a fuoco per capire bene qual è lo strumento più adatto alla tua campagna di comunicazione. Buona lettura!

Caratteristiche e contenuto

Per analizzare in maniera completa uno strumento di comunicazione è necessario partire dalle caratteristiche. 

Il termine SMS è la sigla dell'inglese Short Message Service: questo ad evidenziare che il loro attributo principale è sicuramente la brevità (160 caratteri per l'esattezza). La cosa interessante, però, è che oltre al mero testo dell'SMS si può rimandare con un link al proprio sito o ad una specifica landing page, sulla quale andare ad inserire immagini, testi e video. 

Le piattaforme professionali di invio SMS, inoltre, danno spesso la possibilità di sfruttare interessanti features, quali la creazione di liste d'invio, la personalizzazione dei campi dinamici nel testo del messaggio, la programmazione automatica dell'invio, il collegamento con Google Calendar: una serie di plus che possono realmente fare la differenza ed aiutarti a creare una strategia completa ad hoc per le esigenze di ciascuno.

Per contro, l'email è uno strumento molto più articolato dell'SMS: non presenta limiti di lunghezza, può essere personalizzata al 100% a livello grafico e contenutistico ed è quindi un supporto versatile ed adatto a qualsiasi tipologia di business, sia B2B (business-to-business) che B2C (business-to-consumer). Anche in questo caso, il proprio database può essere segmentato in liste, l'oggetto e il corpo dell'email possono contenere i cosiddetti campi dinamici ed anche nella newsletter possono essere inseriti link.  

Misurazione dei risultati

Un altro importante punto da tenere in considerazione quando dobbiamo scegliere l'uno o l'atro mezzo è la conversione dei risultati: la reportistica derivante dai sistemi di invio SMS ed email è completamente diversa, in quanto ci sono delle differenze puramente tecniche fra i due mezzi.

Per quanto riguarda gli SMS, le piattaforme di invio ci forniscono la percentuale dei messaggi consegnati, che nel caso di SMS di alta qualità deve essere vicina al 100%: se così non fosse la lista potrebbe avere dei problemi, come contenere numeri inesistenti.

Inserendo un link tracciabile nel testo, possiamo ottenere delle statistiche di click ed registrare il comportamento dell'utente sull'apposita landing.

Se il messaggio non contiene link, però, risulterà difficile ottenere delle statistiche: per avere un feedback sulla bontà dell'operazione di SMS marketing dovremo basarci sulle conversioni,inserendo, ad esempio, nel messaggio un codice di sconto da utilizzare in negozio (così da monitorare effettivamente quanti lo useranno e chi lo userà).

Più complesso ed articolato è invece il caso delle email, per le quali i server di invio riescono a fornire report dettagliati su errori di consegna, aperture del messaggio e click sui singoli link. Grazie a queste statistiche puntuali, si riesce a tracciare profili di engagement a medio e lungo termine, cancellando eventuali indirizzi email non validi o non reattivi. 

E per quanto riguarda i costi?

Ultimo punto da prendere in considerazione nella scelta dello strumento di comunicazione più adeguato è il costo. Se nella teoria è sbagliato partire dal budget per stabilire quali mezzi di comunicazione utilizzare, è altrettanto vero che nella realtà, soprattutto delle piccole aziende, l'ottimizzazione dei costi e delle conversioni è molto spesso il punto da cui si parte per sviluppare dei ragionamenti. 

Il costo medio di invio delle email è molto basso (circa un euro per migliaio di email), mentre per mille SMS il prezzo medio è di circa 60 euro. 

È ovvio quindi che il ragionamento strategico alla base di una campagna di email non può essere lo stesso di quello per una campagna di SMS: se il primo è uno strumento a basso costo che misura i propri ritorni di investimento nel medio e lungo periodo, l'SMS è un mezzo diretto che se usato al meglio porta conversioni a breve periodo. 

Conclusioni

Come constatato, le email e gli SMS sono simili per certe caratteristiche e molto diversi per altre:entrambi hanno i loro pro e i loro contro e la scelta dell'uno o dell'altro strumento dipende molto dagli obiettivi delle nostre campagne di marketing.

Se scegliete di utilizzare le email perché risultano essere meno costose e più adatte alla vostra strategia, lo spassionato consiglio che diamo è quello di monitorare sempre il tasso di lettura. Sceglierle esclusivamente perché il loro costo è molto basso può portare ad un problema gravissimo, che è quello della non lettura, perché devono lottare contro un affollamento elevatissimo delle caselle di posta elettronica. L'SMS risolve questo problema perché, grazie al suo tasso di lettura del 98%, ci da la certezza che i clienti lo leggano.

Un'idea potrebbe essere quella di alternare campagne di SMS marketing, magari per le comunicazioni promozionali o per messaggi importanti ed urgenti, a campagne di email marketing, per contenuti "meno urgenti".

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