Marketing Turistico: come ci aiutano i social media?

Strategie e consigli per utilizzare al meglio i social media nel turismo in questo particolare momento storico. Ne abbiamo parlato con Enrico Marchetto, Founder di Noiza, docente universitario e di due master.
Marketing turistico
16 Aprile 2021
Strategie e consigli per utilizzare al meglio i social media nel turismo in questo particolare momento storico. Ne abbiamo parlato con Enrico Marchetto, Founder di Noiza (Preferred Marketing Partner di Facebook), docente universitario di “Strategie Digitali per il Turismo” e docente di due master sul tema "Facebook e Instagram Strategy".


✅ Se preferisci guardare la versione video, eccola:

Marketing Turistico: come ci aiutano i social media?

Strategie e consigli per utilizzare al meglio i social media nel turismo in questo particolare momento storico

Indice:
Come ci aiutano i social media nel marketing turistico
Esempio: Facebook Advertising per Madonna di Campiglio
Perché pubblicare su Facebook e Instagram
Uso dei social come punto di contatto con il pubblico
Marketing turistico: Facebook Ads
Marketing turistico: è il momento per fare lead generation?
Q&A
Problema: tenere alto l’interesse sul viaggio

Enrico Marchetto - Founder e Social Media Strategist presso Noiza
Nel 2001 fonda Noiza, una delle più longeve realtà italiane nel segmento del Social Media Advertising. Noiza è Preferred Marketing Partner di Facebook. Enrico insegna all’Università di Udine “Strategie Digitali per il Turismo”. Insegna anche Facebook e Instagram Strategy al master WemPark dell’Università di Firenze e al master Digital Marketing dell'Università di Udine

Come ci aiutano i social media nel marketing turistico

Marta: Grazie Enrico di essere con noi oggi. Proviamo ad inquadrare il marketing turistico e a capire come ci aiutano i social media in questo particolare momento storico - una situazione ovviamente mai vista prima.

Enrico: Sì certo Marta. Ecco direi che in altri contesti avremmo ragionato su buone pratiche, consigli eccetera, però in questo specifico contesto storico dobbiamo un attimo fermarci a riflettere.
Facebook e Instagram sono un ecosistema, inserito dentro un altro ecosistema che è quello del marketing, che a sua volta è in un altro sistema sociale e politico. Quindi non possiamo non tener conto del nostro ecosistema, se non in rapporto agli altri ecosistemi.

La prima grande risposta alla domanda "a cosa servono i social network nel turismo" è che servono tantissimo, ma in questo contesto a niente di base. Dopo proviamo comunque a collocarli in una dimensione, ma in questo momento la grande domanda è: "che progetto c'è per il futuro?"
Ed è una dimensione politica, non di marketing. Perché che cosa posto io in questo momento?
Ti racconto questo aneddoto: ho fatto il formatore per attività turistiche a Cavallino Treporti, dove ci sono dei campeggi giganteschi, ricorderò sempre qualche anno fa un post che uno di questi campeggi aveva pubblicato proprio in questo periodo primaverile su Facebook/Instagram.
Il post era il video di un trattorino che passava per le vie del villaggio a falciare l’erba 🌿💐🌾🌷, a sistemare gli ultimi dettagli per la nuova stagione che stava per partire e la gente era completamente impazzita per questo post così vero e spontaneo da far venir voglia di andarci.

Perché questo post aveva avuto così tanto successo? Era riuscito a sollevare il "countdown", l'idea che il villaggio si stava preparando alla riapertura, ad accogliere migliaia di persone che mesi prima avevano prenotato la propria vacanza. Insomma, un post così semplice era riuscito a sollevare la domanda latente: quando tu sei lì in ufficio a lavorare, scorri il feed di Facebook e ti trovi il trattorino che passa a falciere l'erba improvvisamente la tua testa si proietta in una dimensione di vacanza ed improvvisamente la giornata diventa più bella. ☀

Ora la vera domanda è: ad aprile del 2021 un contenuto del genere è riproponibile?
Certo che sì, ma non riuscirà a suscitare quel sollevamento della domanda latente, per il semplice fatto che in questo momento non possiamo esercitare la domanda.
Quell'innesco del piacere del contenuto social in ambito turistico - che ricordiamo sono i contenuti a più elevato ingaggio in assoluto a livello social - lo possiamo riproporre, ma abbiamo la certezza che non avranno l'effetto che avevano un tempo di sollevamento della domanda.

Esempio: Facebook Advertising per Madonna di Campiglio

Enrico: Vi faccio un altro esempio. Da qualche anno mi occupo degli investimenti in advertising su Facebook ed Instagram di Madonna di Campiglio. I primi di dicembre 2020 siamo usciti con una bellissima campagna "funzionale alle riapertura": era tutto un video montato al contrario. Quindi una persona che scia al contrario, una persona che va alla Spa, ma al contrario, e tutto confluiva nel respiro di una ragazza per trasmettere il messaggio "Tieni le Dolomiti con te".

L'obiettivo di questa Adv era: non possiamo ancora sciare, ma quello che puoi fare è trattenere le Dolomiti con te. E questa è stata un'idea geniale, perché ha scatenato un grandissimo engagement nostalgico.
Ricordiamoci sempre che l'ingaggio che generiamo attorno ad un video, lo recuperiamo poi in fase di retargeting: Facebook tiene traccia di tutte le persone che hanni interagito e guardato il video e quando le piste riapriranno, andremo proprio ad utilizzare quell'audience specifica che ha già dimostrato interesse verso questo tipo di contenuto.

Tutte quelle azioni strategiche che riescono a scatenare emozioni e che trovano la massima espressione nei social (perché sono il contesto più adatto per generare emozioni) sono ad oggi "monche" nel turismo, perché non trovano l'espressione in un'azione.
Manca la parte in cui realizziamo quello che facciamo! Non posso mettere in pratica la drive to action, il portare l'utente ad una conversione, perché la conversione non c'è.

Marketing turistico: perché pubblicare su Facebook e Instagram

Enrico: All’inizio del lockdown dello scorso anno Promo Turismo Friuli Venezia Giulia - che è l'azienda regionale per la promozione del turismo nel Friuli Venezia Giulia, con cui collaboro ormai da molto tempo - mi ha ingaggiato per provare a ragionare su alcune cose. In un periodo di fermo, abbiamo il tempo per sistemare la comunicazione social: ecco che abbiamo proposto una serie di webinar gratuiti ad albergatori, ristoratori ecc. perché potessero ragionare su temi quali sito web, sistema di booking engine, piattaforma di marketing. Insomma, abbiamo fatto tutta una serie di ragionamenti, che si sono rivelati interessanti in quel momento.

Ma a marzo 2020 eravamo tutti abbastanza ottimisti, pensavamo che la cosa potesse essere un'opportunità per pensare in maniera cosciente ad una pratica di "ricostruzione" dei nostri canali social. Spiegare cosa funziona e cosa non funziona, riscoprendo il senso della pubblicazione e capire perché stiamo pubblicando su Facebook e Instagram?
E da lì sono nati dei ragionamenti: insomma, eravamo in una situazione di grande fermento orientata a far crescere una dimensione di una domanda che non è una domanda diretta. Perché la domanda diretta arriva da Google, Google MyBusiness, sito web. Quella che costruiamo con i social nel marketing turistico è l'idea di andare in un luogo a quelle persone che non avevano ancora preso in considerazione quel tipo di vacanza.

Marketing turistico: uso dei social come punto di contatto con il pubblico

Enrico: Un altro punto importante è l'uso dei social network come punto di contatto costante con il proprio pubblico. Se ci pensi, di solito i follower della tua pagina sono i tuoi clienti. E qual è il miglior cliente in assoluto? Chi è già cliente, perché torna!
Un uso corretto e una strategia corretta di utilizzo dei social, è volta a lavorare su tutti quei clienti che sono già acquisiti: facilitarne il ritorno, facilitarne la riprova sociale - qualcuni fa qualcosa perché vede che prima l'ha fatta qualcuno di cui ha fiducia.
Quindi per esempio lavorare sul mondo dell'enturage delle persone che sono già fan della tua pagina.

Marketing turistico: Facebook Ads

Enrico: Altra cosa importante nel 2021 è fare un investimento in advertising. É praticamente impossibile realizzare oggi una strategia sui social senza fare un minimo di investimento in advertising perché la visibilità organica è sempre più rarefatta: dobbiamo investire per mostrare i nostri contenuti.

Ma come faccio io oggi a dire ad una struttura ricettiva che è già in crisi, di investire in advertising? Lo fa con che futuro, con che obiettivi? Se ho delle certezze strategiche, allora investo perché poi recupero tutto in una fase successiva, raccolgo i frutti del mio investimento.
Ma in questo momento storico è difficile dire ad un albergatore di investire, anche sel costo per impression è molto controllato perché c'è una minor concorrenza. quindi investendo poco si ottiene tanto.
Per esempio potrebbe essere interessante investire cifre ridotte, su audience molto strette, come fan della pagina Facebook, follower del canale Instagram, persone che hanno visto il mio sito, che hanno interagito con i miei contenuti.

Marketing turistico: è il momento per fare lead generation?

Marta: Alla luce di quanto detto, secondo te potrebbe essere questo il momento giusto per fare lead generation con i social? Cioè lavorare per raccogliere email e numero di cellulare di potenziali clienti, da contattare via email e SMS non appena si rimetterà in moto il turismo?

Enrico: In questo momento è l’unica cosa che si può fare, perché un adv improntato sul booking oggi è impraticabile, se non in rarissimi casi.
Nel 2021 l'utilizzo di Facebook ha due grandi finalità:

  1. fare brand building (e non brand awarness), ovvero Facebok ci aiuta a costruire un brand
  2. ma il brand building non ha senso se non c'è anche la seconda parte, ovvero la value generation, la generazione di valore.

Fondamentalmente dobbiamo tenere a mente che da una parte dobbiamo usare Facebook e Instagram per costruire il nostro brand, lavorare sull'ingaggio, il dietro le quinte, l'anima vera della mia struttura ricettiva, lavorare su quelli che sono i punti di attivazione: perché un cliente mi dovrebbe scegliere?
Dall'altro lato però devo tenere a mente la value generation, ovvero trovare un obiettivo pratico e specifico su cui costruire le mie campagne Facebook. Che cosa vuoi ottenere? Ecco che l'esempio di prima di Madonna di Campiglio era perfetto: un video emozionale, con l'obiettivo di avere un pubblico da guidare al booking non appena possibile.

Marketing turistico Q&A





Al minuto 30:53 parliamo del caso di Polignano a Mare, ecco > il progetto a cui si fa riferimento, prendi spunto!.

Problema: tenere alto l’interesse sul viaggio

Enrico: Per concludere, ci tengo a dire che probabilmente oggi il problema più grande ti tutti è di riuscire a tenere alto l'interesse sul tema viaggio.

Vi faccio un esempio: a febbraio del 2020 la parola "pallacanestro" su Google Trends ha avuto un tracollo enorme. Ciò significa che le persone non ricercavano più questo argomento. Nonostante l'NBI, nonostante la ripresa del campionato italiano, la pallacanestro non si è più ripresa dallo shock della prima ondata del Covid. E questo è gravissimo, perché significa che la pallacanestro sta uscendo dal pensiero delle persone. Cosa voglio dire con questo? Che l'idea di viaggiare, sebbene per alcune persone sia rimasta, per altri sta iniziando ad essere accantonata. Il problema è che il viaggio sta uscendo dalla testa delle persone, perché viene percepito come una cosa lontana, irraggiungibile. Ecco che quindi i social oggi nel marketing turistico ci servono proprio a fare in modo che ciò non accada.
I social hanno questa grande forza di riportare al centro dell'immaginario la vacanza, i servizi, il "quanto bene si sta in ferie". Per esempio, sono stato così bene in un hotel a Marina Romea che guardando i loro aggiornamenti nei social mi sento così vicino che non mi toglie nessuno l'idea di prenotare lì una vacanza.

✅ Grande consiglio per tutte le aziende che lavorano nel turismo: continuiamo ad usare i social per tenere nel mindset delle persone l'idea del viaggio. Questo è fondamentale!



Grazie mille Enrico per il tuo prezioso intervento e per il tuo tempo 😊
Se hai piacere, ti lasciamo il link ai due libri di Enrico 👇
> Libro "Facebook e Instagram"
> Libro "Marketing in un mondo digitale"

✅ Stai cercando una soluzione per fare marketing? Smshosting è la piattaforma completa per gestire i lead e inviare comunicazioni via SMS e email. La nostra piattaforma include marketing automation, strumenti per lead generation, lead nurturing e customer loyalty. 👉Ecco come funziona

Prova gratis per 30 giorni
Nessun carta richiesta. Nessun rinnovo automatico.

Compilando il modulo acconsenti al trattamento dei dati personali secondo l'informativa Privacy. Leggi informativa.

Ti piacciono i nostri contenuti?

Iscriviti al nostro canale Youtube ✅ Ogni settimana nuovi contenuti sul digital marketing